Apre Fourghetti

Tre menù degustazione che stupiscono per consistenze, cromie ed abbinamenti
di
  • Francesco Solomeo
4 luglio 2024

Na.Pa, acronimo di Naviglio Pavese, è il nome del distretto gastronomico nato per valorizzare l’anima del dinamico quartiere che gravita attorno al canale milanese. Al suo interno, fresco di ristrutturazione dopo la chiusura dell’omonima insegna bolognese, ha inaugurato Fourghetti, ambizioso continuum progettuale dell’imprenditrice Silvia Belluzzi. Trentotto i coperti di questa bomboniera urban chic, che trova negli elementi di design, nelle sedute griffate Caccia Dominioni e nelle opere pittoriche dell’artista Afran, la sua naturale propensione all’eleganza senza eccessi. La cucina, vero fulcro di una rivoluzione che guarda alla sostanza gastronomica, vanta la guida del romagnolo Giuseppe Gasperoni, già insignito dell’emblema Michelin con L’Osteria del Povero Diavolo e punta a una cucina contemporanea, concreta e creativa al tempo stesso, con ricette che guardano nel passato e si proiettano nel futuro. «Rispetto il più possibile la sostenibilità ambientale – racconta – utilizzando al massimo la materia prima ed evitando gli sprechi, valorizzando tutto quello che è il quinto quarto, anche per quanto riguarda i prodotti del mare». Ecco, quindi, che nei tre menù degustazione (carne, pesce e vegetariano) si concretizzano piatti come la seppia sbollentata su battuto composto dal suo inchiostro, interiora e tentacoli, ricoperta da bietola con la sua salsa e amaranto fritto. O la faraona ripiena con fegatini e salsiccia di maiale, su salsa all’albicocca e ponzu con Katsuobushi. L’ampia selezione di vini, da piccoli e ricercati produttori a nomi di più alto richiamo e l’attenzione alla sala, presente ma senza affettazione, completano l’offerta di questa bella novità milanese.

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